Artur Schnabel

(Lipnik, 17 aprile 1882 – Morschach, 15 agosto 1951)​

Schnabel studiò pianoforte dall'età di sette anni a Vienna, con Theodor Leschetizky che disse "Tu non sarai mai un pianista. Tu sei un musicista". Schnabel portò queste parole nel cuore, e anziché suonare brani virtuosistici di compositori come Franz Liszt, molto popolare nel tardo 800, scelse di concentrarsi sugli autori classici tedeschi: Mozart, Beethoven e Schubert.
Studiò anche, più tardi, composizione con Eusebius Mandyczewski amico di Brahms. Nel 1900, Schnabel si trasferì a Berlino dove cominciò la sua carriera come pianista professionista. Divenne famoso grazie ai concerti con l'orchestra che diede con il direttore d'orchestra Artur Nikisch e, inoltre, suonando brani di musica da camera e accompagnando la sua futura moglie, il contralto Therese Behr.
Sembra che Behr avesse una certa influenza sul repertorio di Schnabel, incoraggiandolo ad esplorare le sonate di Schubert ed i lavori di Brahms.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, Schnabel viaggiò molto, visitando gli Stati Uniti, la Russia e l'Inghilterra. Dal 1925 insegnò all' Accademia di Stato di Berlino dove le sue masterclasses lo resero molto famoso.
Schnabel venne riconosciuto come grande interprete delle sonate di Schubert e di Beethoven. In quegli anni la musica per pianoforte di Beethoven veniva poco eseguita, e poco apprezzata dal pubblico. In una tournée in Spagna scrisse a sua moglie dicendo che durante un concerto con le Variazioni di Diabelli di Beethoven, aveva cominciato a sentirsi dispiaciuto per il pubblico. "Io sono l'unica persona qui che sta godendo di questo, e mi danno anche dei soldi; loro pagano e devono soffrire". Schnabel fece molto per divulgare la musica di Beethoven, dando il primo ciclo completo delle sue sonate per pianoforte e realizzandone anche la prima incisione, completando il set nel 1935. Tali incisioni sono considerate da molti la summa delle interpretazioni della sonate di Beethoven. Registrò anche tutti i concerti di Beethoven.

Schnabel suonò con numerosi musicisti famosi brani del repertorio cameristico, incluso i violinisti Carl Flesch e Giuseppe Szigeti, il violista Paul Hindemith, ed i violoncellisti Pablo Casals e Pierre Fournier. Fra i suoi allievi di pianoforte ci furono Leon Fleischer, Alan Bush ed Eunice Norton.

Schnabel, ebreo, lasciò Berlino nel 1933 dopo che il Nazismo ne prese il controllo. Visse in Inghilterra per un po' mentre dava masterclasses a Tremezzo sul Lago di Como, in Italia, prima di trasferirsi in America nel 1939, dove insegnò all'Università del Michigan. Ritornando in Europa alla fine della Seconda guerra mondiale. Continuò a dare concerti fino alla fine della sua vita e a comporre, completando tre sinfonie, un concerto per pianoforte e orchestra e cinque quartetti, oltre a vari lavori minori. Realizzò anche molti dischi, sebbene gli non piacesse mai incidere.

Schnabel morì ad Axenstein, Svizzera. Il libro di Schnabel "La Mia Vita e la mia Musica" (ristampa 1988; Mineola, NY: Pubblicazioni Dover), è una mistura attraente di autobiografia e commentario su una varietà di soggetti musicali.




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