Frasi sul pianoforte

Elenco delle frasi utilizzate nella sezione "La frase del mese"

----- GIUGNO 2003 -----

   "Tutta la teoria dello stile riposa sull'analogia della musica col linguaggio parlato, sulla necessità di separare le differenti frasi, di punteggiare e di dare gradazione alla forza ed alla celerità dei suoni."
F. CHOPIN

 

---- LUGLIO 2003 ----

   "Tutta la musica puramente di bravura passa presto di moda; la tecnica ha valore soltanto in quanto serve a scopi più elevati, cioè a rendere più perfetta l'esecuzione della musica di merito reale."
R. SCHUMANN

 

---- AGOSTO 2003 ----

   "Quando la musica non commuove, è insopportabile. O voi che volete ottenere un buon successo, voi che una lodevole ambizione porta ad uscire dalla turba, abbiate la convinzione di quanto fate, se volete convincere gli altri: siate commossi se volete commuovere, e credete che mal si possono eccitare negli altri quelle impressioni che non si sono provate in noi stessi."
F.G. FÉTIS

 

---- SETTEMBRE 2003 ----

   "L'esagerazione del sentimento è come una caricatura. Siate semplici e veri; così solamente voi farete vibrare i cuori."
C. ESCHMANN-DUMUR

 

---- OTTOBRE 2003 ----

   "Convincetevi di suonare bene e suonerete bene."
F. CHOPIN

 

---- NOVEMBRE 2003 ----

   "Non si può essere un pianista eminente, che alla condizione di suonar coi  piedi altrettanto bene che con le mani"
J. ROMEU

 

---- DICEMBRE 2003 ----

   "Lopera musicale si completa con l'esecutore, al quale compete la delicatissima parte dell'interprete."
LEBERT e STARK

 

---- GENNAIO 2004 ----

   "Mantieni scrupolosamente il tempo. L'esecuzione di taluni concertisti rassomiglia all'andatura di un ubriaco. Guardati dal pigliar costoro per modello."
R. SCHUMANN

 

---- FEBBRAIO 2004 ----

   "Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato."
C. Ph. E. BACH

 

---- MARZO 2004 ----

   "La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza. Chi penetra il senso della Musica potrà liberarsi da tutte le miserie in cui si trascinano gli altri uomini."
L.V. BEETHOVEN

 

---- APRILE 2004 ----

   "Qualunque sia l'intensità del suono col quale voi eseguite un passo, forte o fortissimo, piano o pianissimo, tenete conto degli accenti metrici, ritmici, patetici e fateli risaltare. Non bisogna, sotto pretesto di colorire, livellare e distruggere queste bellezze dell'espressione"
M. LUSSY

 

---- MAGGIO 2004 ----

   "Ogni nota più lunga delle altre è al tempo stesso più forte; mentre la nota di minor durata richiede meno forza, appunto come le sillabe lunghe e le brevi dei versi ritmati. La nota più elevata in una melodia o una nota che forma dissonanza è altresì la più forte."
F. CHOPIN

---- GIUGNO 2004 ----

   "Quando avete studiato gli esercizi giornalieri e vi sentite stanchi, non continuate a suonare. Val meglio riposare, che lavorare senza piacere e senza freschezza di mente."
R. SCHUMANN

---- LUGLIO 2004 ----

   "Val meglio di meritare il suffragio di un sol uomo di gusto, che di suscitare, con mezzi indegni dell'arte, gli applausi di una sala piena di spettatori volgari."
W. SHAKESPEARE

---- AGOSTO 2004 ----

   "L'anima di un vero artista deve esaltarsi davanti a tutto ciò che è grande e bello, nell'ordine morale come nell'ordine fisico."
A. MARMONTEL

---- SETTEMBRE 2004 ----

   "Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita."
W.A. MOZART

---- OTTOBRE 2004 ----

   "Nel vero artista la sete di conoscere e di apprendere non cessa che con la vita. E uno dei mezzi più efficaci per ampliare la cerchia delle proprie cognizioni è quello di studiare i sommi compositori e di comprendere i grandi interpreti."
A. BAZZINI

---- NOVEMBRE 2004 ----

   "Guardati dal suonare trascuratamente. Ogni pezzo sia da te eseguito colla massima cura e non mai monco o dimezzato."
R. SCHUMANN

---- DICEMBRE 2004 ----

   "Noi dobbiamo riconoscere due categorie di artisti, cioè quelli che producono e quelli che interpretano, e convenire che non passa fra essi che questa differenza materiale."
F. LISZT

---- GENNAIO 2005 ----

   "Non basta consacrare molte ore del giorno alla scale o agli esercizi di agilità; ciò che importa più di tutto è di studiare la sonorità in tutte le sue gradazioni e soprattutto l'arte di legare i suoni fra di loro."
A. MARMONTEL

---- FEBBRAIO 2005 ----

   "Ove qualcuno si arrestasse al solo meccanismo, non potrebbe augurarsi di meritare il titolo di artista, perché la tecnica è la parte più facile dell'arte e tutti possono acquistarla."
P. BOCCACCINI

---- MARZO 2005 ----

   "Quanto più presto il meccanismo può passare in seconda linea, tanto più presto anche il sentimento individuale e artistico può nascere e prendere il suo slancio."
J. MOSCHELES

---- APRILE 2005 ----

   "Dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità che tutto il genio umano non esaurirà mai."
I. STRAVINSKIJ

---- MAGGIO 2005 ----

   "Attraverso la musica possiamo vagare nel tempo dove vogliamo e trovare amici in ogni secolo."
H. THOMSON

---- GIUGNO 2005 ----

   "Ascoltare la musica di Mozart significa sentire che è stata compiuta una buona azione. È difficile dire con precisione dove sia questa buona influenza, ma indubbiamente essa è benefica; quanto più vivo e meglio la conosco, tanto più amo la musica."
P.I. CHAIKOVSKIJ

---- LUGLIO 2005 ----

   "La musica è la stenografia dell'emozione. Emozioni che si lasciano descrivere a parole con tali difficoltà sono direttamente trasmesse nella musica, ed in questo sta il suo potere ed il suo significato."
L. TOLSTOJ

---- AGOSTO 2005 ----

   "La musica è la voce di ogni dolore, di ogni gioia. Non ha bisogno di traduzione."
H. EXLEY

---- SETTEMBRE 2005 ----

   "Noi ascoltiamo della grande musica e i nostri dolori sono parte di qualcosa al di là della nostra comprensione, e così infinitamente preziosi."
J. O'NEILL

---- OTTOBRE 2005 ----

   "Musica, il più grande bene che i mortali conoscano. E tutto ciò che del paradiso noi abbiamo quaggiù."
J. ADDISON

---- NOVEMBRE 2005 ----

   "Io sono portato a pensare che la ricerca di canzoni folkloristiche sia meglio della caccia all'uomo di certi eroi che vengono esaltati così tanto."
L.V. BEETHOVEN

---- DICEMBRE 2005 ----

   "La musica è la voce che ci dice che la razza umana è più grande di quanto lei stessa sappia."
M. C. GARRETTY

---- GENNAIO 2006 ----

   "Dove le parole finiscono, inizia la musica."
H. HEINE

---- FEBBRAIO 2006 ----

   "La musica è la voce di tutta l'umanità, di qualsiasi tempo e luogo. Alla sua presenza noi siamo uno."
C. GRAY

---- MARZO 2006 ----

   "La musica è l'unica lingua nella quale non puoi dire cosa vile o sarcastica."
J. ERSKINE

---- APRILE 2006 ----

   "Conosciamo un'età più vividamente attraverso la sua musica che attraverso i suoi storici."
R.A. BROWN

---- MAGGIO 2006 ----

   "Mozart ti fa credere in Dio, poiché non può essere che un tale fenomeno arrivi in questo mondo e poi se ne vada dopo 36 anni lasciando dietro si sé un tale illimitato numero di capolavori insuperati."
G. SOLTI

---- GIUGNO 2006 ----

   "Una Messa di Mozart può rendere l'ateo un mezzo credente."
J. O'NEILL

---- LUGLIO 2006 ----

   "Il Romeo e Giulietta di Prokofiev spedisce un intero pubblico in strada, ondeggiando invisibili spade."
P. BROWN

---- AGOSTO 2006 ----

   "Nelle melodie dei neri d'America scopro una grande e nobile scuola di musica. Questi temi belli e vari sono il prodotto dell'anima. Sono le canzoni folkloristici degli Stati Uniti."
A. DVORAK

---- SETTEMBRE 2006 ----

   "Con un bel suono si ha tutto; si ha il vero talento nella sua espressione, nel suo affetto, nella sua sobrietà, nella sua calma plastica. Senza di quello non v'è nulla! Solo i conoscitori apprezzano la bellezza del suono."
J. SCHIFFMACHER

---- OTTOBRE 2006 ----

   "Non tratto le note meglio di altri pianisti. Ma le pause tra le note … oh, è lì che sta l'arte!"
A. SCHNABEL

---- NOVEMBRE 2006 ----

   "Devi amare per poter suonare."
L. ARMSTRONG

---- DICEMBRE 2006 ----

   "La prima condizione della padronanza in tutte le arti è il perfetto dominio della materia."
C. CZERNY

---- GENNAIO 2007 ----

   "I giovani pianisti ascoltino ed imitino i cantanti e i violinisti, poiché da loro potranno imparare a colorire."
M. LUSSY

---- FEBBRAIO 2007 ----

   "Un allievo che a sua volta diviene creatore, sarà ben più apprezzato di quello che si limita a copiare e a riprodurre più o meno fedelmente l'esecuzione del maestro."
B. JUNOD

---- MARZO 2007 ----

   "L'elasticità è una delle principali condizioni da osservarsi nell'arte del suonare, ed è anzi la sola che apra sicuro varco al progredire."
P. BOCCACCINI

---- APRILE 2007 ----

   "I continui esercizi di pura tecnica, senza scopo determinato, non solo non giovano affatto, ma per lo più sono addirittura dannosi. Al di sopra della tecnica vana, ed inadeguata in quanto mai applicata, sta la frase musicale, l'arte viva di una sonata o di un concerto."
R.M. BREITHAUPT

---- MAGGIO 2007 ----

   "L'impressione individuale del virtuoso deve sempre piegarsi al carattere e allo stile dei maestri da interpretare. Il più delle volte si snatura il carattere di un pezzo col sostituire il proprio sentimento a quello del compositore e alle indicazione trasmesse da lui o dalla tradizione, sotto il deplorevole pretesto di ottenere un maggiore effetto."
A. MARMONTEL

---- GIUGNO 2007 ----

   "Non suonare a piccole frasi, cioè non sospendere il movimento su parti troppo piccole del concetto; ovvero non estendere troppo il concetto col rallentare il movimento dacché questo sistema stanca l'attenzione di chi segue lo svolgimento della musica."
F. CHOPIN

---- LUGLIO 2007 ----

   "Il ritmo è uno degli elementi primordiali della musica. Il suo carattere essenziale è di dare il movimento, la vita all'elemento sonoro, alla melodia e all'armonia, che, privati del suo concorso, non avrebbero né il medesimo incanto né il medesimo interesse."
A. MARMONTEL

---- AGOSTO 2007 ----

   "Nei passi cantati si imiti il metodo dei buoni cantanti. Si adotti anche un testo qualunque onde viemeglio giudicare dall'effetto col cantarli, oppure si facciano Eseguire da abile violinista flautista."
L.V. BEETHOVEN

---- SETTEMBRE 2007 ----

   "Un allievo che a sua volta diviene creatore, sarà ben più apprezzato di quello che si limita a copiare e ariprodurre più o meno fedelmente l'esecuzione del maestro."
R. JUNOD

---- OTTOBRE 2007 ----

   "L'allievo di cui l'unica preoccupazione è di esprimere ciò che il professore gl'ispira, perde la propria individualità, la qualità di essere lui stesso e si condanna ad essere sovente falso o solamente a rasentare la verità."
A. MARMONTEL

---- NOVEMBRE 2007 ----

   "Nello stile polifonico il saper gravitare col peso del braccio su questo o quel dito dà la facoltà di mettere in rilievo una parte piuttosto dell'altra, e serve perciò ad ottenere un'esecuzione chiara ed artistica."
B. MUGELLINI

---- DICEMBRE 2007 ----

   "Si crede di aver fatto molto quando si è impiegata una grande agilità delle dita, mentre il suonare troppo presto è un difetto capitale."
S. THALBERG

---- GENNAIO 2008 ----

   "Tempera la severità de' tuoi studi musicali colla lettura dei buoni poeti. Passeggia altresì spesso pei campi e pei boschi."
R. SCHUMANN

---- FEBBRAIO 2008 ----

   "Con dita rigide e legate si può tanto poco suonare il pianoforte quanto si può ballare poco con piedi rigidi. La scorrevolezza è una delle principali condizioni per suonare il pianoforte."
C. CZERNY

---- MARZO 2008 ----

   "La moderna scuola di pianoforte accetta il principio del Marx secondo il quale l'ingegno e l'abilità tecnica debbono integrarsi l'uno con l'altra."
H. von BÜLOW

---- APRILE 2008 ----

   "Il concetto fondamentale della nuova tecnica è questo: il peso del braccio deve avere un'influenza quasi costante nella produzione del suono, è perciò necessario sviluppare negli allievi, prima di tutto, il senso del peso di gravità del braccio."
B. MUGELLINI

---- MAGGIO 2008 ----

   "Non illuderti sul valore degli applausi che ottengono dalla moltitudine i cosiddetti concertisti. Il plauso degli artisti sia per te di maggior valore di quello della folla."
R. SCHUMANN

---- SETTEMBRE 2008 ----

   "L'idea che si possa acquisire il legato con le sole dita è un errore enorme. Questa idea è stata la rovina di molte mani. Il legato dipende dal cervello, dalla padronanza controllata del movimento e non dalla tensione dei muscoli delle dita o dalla rigidità convulsa delle singole dita."
R. M. BREITHAUPT