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Come insegnante non ebbe una lunga carriera: Manchester Royal College of Music (1905), Curtis(1925-26), ecc. Il suo interesse era rivolto soltanto all'esecuzione. Fatta eccezione per il periodo del servizio militare, durante la Prima Guerra Mondiale, si dedicò esclusivamente ai concerti pubblici e alle registrazioni. Neppure il regime Nazista riuscì ad arrestare le sue esecuzioni, tanto che gli alleati lo definirono collega temporaneo del Nazismo. Le sue apparizioni totali in concerto sarebbero più di 4000. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, si stabilì a Lugano (Svizzera) e fu ammirato come uno dei più grandi interpreti di Beethoven e di Brahms. Il soprannome "leone della tastiera" è stato usato soltanto per lui fino ad ora. Il suo ultimo recital avvenne il 28 giugno 1969. Morì per un attacco cardiaco sette giorni più tardi, in un ospedale di Villach (Austria). È stato sepolto a Colonia. Lo stile di Backhaus è caratterizzato spesso da una tecnica
perfetta, qualche volta da tempi veloci, da rettitudine e forza. Ma
soprattutto il suo carattere più affascinante è la sonorità
morbida e matura e il profondo lirismo. La bellezza del suo tocco è
indubbiamente di prima qualità.
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Links
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http://www.deccaclassics.com/artists/backhaus/ |