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Gieseking nacque in Francia da genitori tedeschi. Sebbene suo padre fosse un medico, lui non si occupò mai di medicina, invece guadagnò i suoi soldi come entomologo. Per questo motivo, fin dalla tenera età, Gieseking viaggiò molto in varie regioni e ciò gli impedì di frequentare la scuola, ma imparò comunque a leggere e scrivere da solo. Solitamente aveva a disposizione un pianoforte, così riuscì ad imparare a suonare da autodidatta e in breve tempo fu in grado di eseguire le opere complete di Bach e molti lavori di altri compositori. Conobbe la musica di Richard Wagner e suonò intere opere dalle partiture. Come suo padre lui era un entomologo ardente. Due sottospecie di farfalla hanno preso il nome da Gieseking: Giesekingiana e Walteri. L'anno 1911 fu una svolta per Gieseking. Egli divenne un alunno del
Professor Karl Leimer del Conservatorio di Hannover. Leimer aveva concepito
un nuovo metodo per suonare il pianoforte dove il "rilassamento"
del braccio e della mano, l'enfasi sugli aspetti cerebrali del pianismo
e la totale lealtà verso le intenzioni del compositore assunsero
un'importanza fondamentale. Gieseking era il prototipo autodidatta che
già aveva tutte quelle qualità che Leimer volle insegnare
alla successiva generazione di pianisti. Così, quando gli ultimi
esponenti della cosiddetta era romantica come Pachman, Rosenthal e Hofmann
erano ancora in attività, Leimer ebbe una prova vivente della
validità dei suoi metodi. Nel 1916 Gieseking dovette interrompere la sua carriera per fare il
servizio militare. Ma, grazie all'intercessione del suo insegnante e
per il fatto che Gieseking era francese di nascita, non fu mandato a
combattere in prima linea. Fu invece spedito all'Isola di Borkum dove
lavorò come musicista militare. Là doveva produrre molta
musica da ballo del carattere allegro e agile - più tardi pubblicò
anche alcuni lavori della sua musica leggera sotto lo pseudonimo di
"Willking Giese." Dopo un concerto alla Singakademie di Berlino, Gieseking fu salutato
come il nuovo Anton Rubinstein. La famosa fabbrica di pasticcini Bahlsen
gli procurò un contratto con il rinomato agente internazionale
Arthur Bernstein. Dopo la guerra non fu semplice riprendere la carriera internazionale. Il suo primo tour negli Stati Uniti dovette essere annullato a causa di dimostrazioni massicce - Gieseking lasciò gli Stati Uniti senza avere toccato alcun pianoforte. Per il suo successivo tour a New York, nel 1953, il governo gli garantì una guardia del corpo. Comunque, alla Carnegy Hall, il pubblico americano lo accolse con grandi ovazioni. Gieseking viaggiò in tutto il mondo e diede molti concerti. Realizzò centinaia di incisioni incluse le opere complete per pianoforte di Mozart, Debussy e Ravel. In due incidenti di macchina, nel 1951 e 1955, riportò gravi ferite. Sua moglie morì nel secondo incidente. Gieseking riprese troppo presto la sue attività di concertista. Durante le registrazioni delle Sonate di Beethoven, crollò nello studio a causa di un collasso. Morì a Londra il 26 ottobre 1956. |