R u d o l f      S e r k i n

 

Discografia    


Rudolf Serkin (1903 - 1991) si affermò nell'Austria del dopoguerra e divenne uno dei pianisti più profondi e difficili del secolo. Iniziò gli studi a Vienna con Richard Robert (pianoforte), e Giuseppe Marx ed Arnold Schoenberg (composizione). Esordì nel 1915 con la Vienna Symphony Orchestra all'età di 12 anni. Dopo il 1920, Serkin suonò in duo con il celebre violinista Adolf Busch. Un esordio americano nel 1936 con la Filarmonica di New York diretta da Toscanini lo convinse a trasferirsi negli Stati Uniti, nel 1939. Invitato a dirigere la facoltà di pianoforte al Curtis Institute of Music, divenne rapidamente la figura principale del settore pianistico e, dal 1968, presidente dell'Istituto. Dedicò le sue estati all'insegnamento di molte generazioni di giovani musicisti al Marlboro Festival, nel Vermont.

Molti osservatori hanno sottolineato il fatto che Serkin non fosse un pianista naturale. Il suo pianismo era guidato prevalentemente da una straordinaria forza di volontà, e la sua abilità di musicista risiede più nell'acume profondo che lui ha portato alla musica dei compositori a lui prediletti -classici austriaci e tedeschi- che nella letteratura virtuosistica. Nelle sonate di Beethoven, Serkin trova la particolare ispirazione. Le sue interpretazioni di Beethoven non accontentano necessariamente l'ascoltatore in termini di "bellezza" superficiale, ma piuttosto porta quella particolare mistura di logica, violenza, e trascendenza spirituale che lui sente nell'essenza delle opere di Beethoven. Le esecuzione dei Concerti di Brahms, non assumono quel particolare aspetto titanico.

La discografia di Serkin è impressionante. Spazia da Bach al Ventesimo Secolo, ed include importanti novità, come il Concerto in Fa minore di Max Reger, un compositore con il quale Serkin aveva un'affinità costante. Il suo lavoro al Curtis Institute e, durante le estati, al Marlboro Festival gli permisero di diventare uno degli insentanti americani più influenti del dopoguerra. Il figlio Peter è, anche lui, un pianista famoso.